Che cosa sono gli affitti turistici o stagionali
Gli affitti turistici sono quegli affitti di abitazioni con finalita' turistiche, che non devono superare i 30 giorni di locazione. Le case date in affitto con questa dicitura devono possedere tutti i requisiti per una confortevole e serena vacanza da parte del conduttore, e questo presuppone la presenza di tutto cio' che e' necessario alla vita quotidiana dell'affittuario: bagno, cucina, letti, armadi, tavolo, sedie, mobili e utensili da cucina e biancheria per la casa. E tutto quanto e' riportato nella scheda servizi. Gli affitti stagionali possono essere giornalieri, settimanali o inferiori alla mensilita', per una clientela "di passaggio", e non devono in nessun caso costituire la residenza principale dell'affittuario. Solo pernottamento esclusa 1 Colazione.

I Contratti di Locazione Temporanea o brevi
Le case vacanza e le seconde case, rappresentano la maggioranza della ricettivita' del comparto turistico nazionale. Secondo i dati Istat sono circa 5 milioni le persone che nel 2005 hanno scelto di affittare un appartamento per le proprie vacanze in Italia, sono infatti sempre di piu' i turisti che preferiscono questa formula, non solo per le lunghe vacanze estive al mare o in montagna, ma anche per brevi soggiorni nelle citta' d'arte o in campagna. Come si evince dallo studio del 2005 in Italia sono ufficialmente circa 3 milioni le abitazioni usate per vacanza. I tassi di crescita maggiori si sono avuti nelle regioni del Sud (Sardegna, Calabria, Puglia e Sicilia), tra le regioni del nord si distinguono il Trentino Alto Adige e la Valle d'Aosta. La regione con il maggior numero di case vacanze resta la Toscana, grazie anche alle leggi regionali che di fatto hanno determinato lo sviluppo ed il riconoscimento dei residence.

Classificazione della Regione
Per ottenere l'inserimento della propria casa vacanza nel circuito di classificazione regionale ed essere quindi pubblicizzati, bisogna presentare istanza e documentazione all' APT o IAT del comune. In via generale i documenti richiesti sono la planimetria, l'abitabilita' e la certificazione degli impianti a norma. I prezzi minimi e massimi e rispettivamente il periodo di apertura dell'attivita' e il periodo di messa in locazione.

Leggi e norme
Ai contratti stipulati dai privati esclusivamente per uso turistico, si applicano le norme del Codice Civile in materia di locazioni: art. 1571 e seguenti. Le locazioni di case e appartamenti per vacanze rispondono a esigenze di natura transitoria, e percio' non sono regolate dalla legge 392/78 (art. I e 26 leggi "equo canone"), ne' le norme della legge 431/98 di riforma delle locazioni. Le unita' abitative ammobiliate a uso turistico possono essere gestite in forma non imprenditoriale, da coloro che hanno la disponibilita' fino ad un massimo di quattro unita' abitative, senza organizzazione sotto forma di impresa.

Contratto, canone e durata della locazione
Il contratto di locazione turistica deve essere redatto in forma scritta, a norma della legge 431/98. Il canone e la durata possono essere concordati liberamente tra il proprietario e l'inquilino, senza i limiti della legge 431/98 sulle locazioni. Informazioni sulla casa:
e' importante che prima che il turista versi la caparra, tutte le informazioni relative alla casa ed alle tariffe vengano consegnate oppure 'inviate' per iscritto, onde evitare eventuali discussioni.

Responsabilita'
Il proprietario e' responsabile di quanto pubblicizzato e se le informazioni date non corrispondo al vero puo' costituire motivo di impugnazione del contratto e di risarcimento del danno. Obblighi:
Il proprietario ha l'obbligo di comunicare alla Provincia i dati sulla consistenza ricettiva e sul movimento dei clienti secondo le modalita' indicate dall'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT). Inoltre sono tenuti al rispetto della normativa in materia di pubblica sicurezza.